Ricerca

Ricerca

Svic investe continuamente in ricerca applicata e sviluppo sperimentale.
Collaborando, in particolare, con l’Università del Salento, sono stati messi a punto in questi anni nuovi prodotti-servizio orientati a soddisfare bisogni concreti di Pubbliche Amministrazioni ed Imprese.

SRB Simulazione e ottimizzazione posizionamento siti di stazione radiobase

Promotori: SVIC, Università di Lecce – Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione, Geomap
Il progetto ha come scopo la realizzazione di un sistema da utilizzare come supporto per la simulazione e l’ottimizzazione del posizionamento di siti per stazioni radiobase (SRB).
Il progetto di ricerca è stato approvato dal MIUR. Il sistema proposto determina in maniera ottimale:

  • il posizionamento
  • il dimensionamento (livelli di potenza)

Eventuali altri parametri di progetto (ad esempio il tilting) delle SRB e delle relative antenne tenendo conto:

  • delle caratteristiche del territorio in cui la rete si sviluppa
  • delle esigenze di comunicazione dei gestori
  • delle normative vigenti sull’esposizione umana a campi EM
  • dell’esistenza di eventuali vincoli o restrizioni di varia natura
  • di altre indicazioni dinamicamente modificabili

Wf-Organizer - Soluzioni innovative di Work Force Automation

Promotori: SVIC, Università di Lecce – Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione.
Wf-Organizer vuole soddisfare le esigenze delle aziende che si occupano della realizzazione di impianti tecnologici (elettrici, termo-idraulici, ascensori, telefonici, cablaggi strutturati, ecc…) e relativa manutenzione sia preventiva che su chiamata in caso di guasto, ampliamento, modifica, riconfigurazione.
Per queste aziende è particolarmente critica la gestione delle risorse umane, impegnate in interventi da effettuarsi il più delle volte presso i clienti; il compito di chi deve decidere la pianificazione delle attività è complicato dal gran numero di variabili che concorrono a determinare la decisione ottimale. Il continuo flusso di richieste, inoltre, impone un altrettanto continuo impegno di ri-pianificazione, che tenga conto delle priorità delle nuove richieste. In una piccole e media impresa un sistema di supporto a questo processo diventa di vitale importanza se si vogliono:
Ottimizzare i costi (tempi delle risorse umane, costi di percorrenza, magazzino spare parts);
Soddisfare le aspettative del cliente, siano esse formalizzate in SLA (service level agreements) ben definiti, siano esse implicite ma non per questo meno determinanti nella valutazione della qualità del servizio;
Ottenere indicatori di performance utili ad analizzare e monitorare il processo, individuare eventuali criticità e valutare l’efficacia delle azioni correttive intraprese.

Ambienti avanzati basati su ontologie ed agenti per la pianificazione ottima di reti wireless di nuova generazione

Promotori: SVIC, Università di Lecce – Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione.
Il progetto si proponeva l’obiettivo di disegnare e realizzare un sistema per la pianificazione di reti wireless che avesse le seguenti caratteristiche:

  • Soddisfare le nuove esigenze in termini di pianificazione, dovute all’emergere di nuovi standard e modelli di comunicazione (quali quelli di tipo broadband wireless come il WiMAX);
  • Avesse ridotti tempi di esecuzione in virtù dello sfruttamento di nodi concorrenziali e di piattaforme distribuite;
  • Massimizzasse la propria efficacia e usabilità attraverso l’identificazione (semi)automatica del modello di propagazione più idoneo a risolvere il caso in esame.
  • Essere in grado di integrarsi con applicazioni di front end e sistemi informativi territoriali esistenti per erogare servizi alla Pubblica Amministrazione ed ai cittadini.

CPBI. Continuous Pervasive Business Innovation

SVIC cpbiPromotori: OrCom, Almatec Sud, Cedat85,EKA, Faver, L&B, Svic,Università del Salento, ZeroDD.
Progetto in corso di realizzazione
Il progetto CPBI (Continuous Pervasive Business Innovation) intende creare strumenti che favoriscano la partecipazione di chi gestisce la quotidianità dei processi operativi al processo partecipativo di innovazione a livello di Virtual Enterprise.

In concreto il progetto realizzerà applicazioni smart per dispositivi mobili di ultima generazione (smartphone, tablet, …) che mettano in contatto i processi operativi/produttivi con quelli di innovazione (figura a destra) e che:

  • permettano di accedere in mobilità ai sistemi aziendali di gestione dei processi, delle risorse e della conoscenza;
  • integrino strumenti di collaborazione e idea management che abbraccino una comunità ampia a livello di Virtual Enterprise;
  • garantiscano una user experience di prossima generazione grazie ad interfacce multi-modali (e.g speech recognition) e modelli di interazione avanzati.

I processi di innovazione in seno alle singole aziende e in ambito di Virtual Enterprise soffrono di problemi legati allo scarso grado di partecipazione da parte dei lavoratori che non ne siano parte in maniera formale. La partecipazione a tali processi è infatti percepita come non essenziale per l’espletamento delle attività quotidiane e quindi come complicazione non necessaria. Da qui derivano numerose strategie di incentivazione per incoraggiare la partecipazione collettiva ai processi di innovazione, strategie che non sempre danno i frutti sperati.

L’idea alla base del progetto CPBI è quella di creare un collegamento diretto, concettuale e funzionale, fra i sistemi a supporto dei processi operativi (e.g. ERP, CRM, PLM) e quelli di supporto ai processi di innovazione, facendo in modo che il lavoratore sia incluso nei processi gestione e valorizzazione delle idee anche attraverso gli strumenti usati quotidianamente.